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Autunno

Dove andate?

"Dove andate, grandi uccelli ad ali spiegate,
dove andate? Non ci abbandonate!"
"Verso paesi di cieli d'oro e di smeraldo
dove è sempre luce e calore, i frutti maturi
sugli alberi e le notti piene di tepore,
le siepi sono fiorite e musica e colori
e cascate e nuvole rosa verso sera."
"Ma poi tornate quando torna primavera,
non lasciate i nostri cieli vuoti, poi tornate!"
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Renzo Mosca, novembre 2011
© Proprietà letteraria riservata. E' consentito l'uso didattico
 

Ascolta l'autunno

Ascolta i suoni dell'autunno: il ticchettio
della pioggia sul vetri, nella strada il brusio
del traffico, il fruscio delle foglie calpestate
lo stridere delle rondini che vanno in fila indiana
le serrande dei negozi alzate e abbassate
il clacson dello scuolabus rosso e arancione
la sirena che chiede strada, è già lontana
un treno che fischia a lungo sulla ferrovia
a scuola le chiacchiere delle mamme sul portone
il chiasso dei bambini che fanno ricreazione
la gente che urla in molte lingue nei telefonini
e le macchine, i tram che passano, i motorini,
le voci del mercato, i venditori rauchi ...
Restano soli e silenziosi i giochi nei parchi.
Gli scivoli coperti di leggere goccioline
i castelli, i ponti di corda, le gallerie, le panchine.
Solo qualche merlo, un passero, un pensionato
che legge il giornale e si chiede dove sono finiti
tutti, mamme, ciclisti, badanti slave, bimbi scatenati.
E di colpo si sente un poco solo, abbandonato
come un vecchio volantino del supermercato.
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Renzo Mosca, novembre 2011
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Mesi d'autunno

Settembre. Lo scolaro è di ritorno
sembra passato un giorno
ritrova i compagni di ieri
e ricomincia volentieri.

Ottobre. Sono diventate corte le giornate
Davanti a scuola mamme in SUV blindati
aspettano in doppia fila parlando concitate
al cellulare di moda e divi gossipati.

Novembre. Scrosci d'acqua gelida dai tetti
le strade sono specchi lucidi, perfetti
in trenta nella classe in un caldo tropicale
si sta come oranghi nella foresta pluviale.

A dicembre arriva Natale.
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Renzo Mosca, ottobre 2011
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Settembre

Settembre, l'estate si riposa
la spiaggia è abbandonata
la conchiglia all'orecchio appoggiata
rimanda un eco desolata.

Alla fermata della corriera nere
file di impiegati. Fino sera
telefonare, fare conti, darsi da fare.
In una cartolina il ricordo del mare.

Ghiande ghiande ghiande ghiande ghiande
Mele
mele
mele
pere pere pere pere more more more
prugne bianche prugne rosse prugne nere
castagne susine castagne susine castagne
funghi funghi funghi funghi funghi funghi
fichi cachi fichi cachi fichi cachi fichi
topinambur topinambur topinambur
noci nocciole noci nocciole noci
melograni melograni
olive olive olive
mirtilli mirtilli
nespole
lamponi
uva
uva
uva
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Renzo Mosca, ottobre 2011
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Nebbia

Cos’è questa coperta fredda  che non ci vedo a un metro?

Nebbia e io non ti vedo e tu non  mi vedi. La nebbia nasconde


Cos’è quest’umido lenzuolo che non distinguo i miei piedi?

Nebbia e non c’è modo di sapere chi c’è davanti o dietro. La nebbia confonde


Cos’è questo vetro appannato che non è mai pulito?

Nebbia che non lascia vedere più niente. La nebbia si diffonde


Sento lontani rumori, passi che vanno, sono voci di gente?

Cercano qualcuno, chiamano chi forse si è perduto. La nebbia non risponde


Nebbia e non c’è modo di toglierla di torno

Nebbia che ti ruba la luce del giorno

Muro di goccioline

Bambagia fine fine

Dovunque io vada

magia della pianura

anche traversare la strada

diventa un’avventura.


Renzo Mosca, gennaio 2011
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I colori dell'autunno

I colori dell’Autunno


Conosci i colori dell’autunno?

Sono tanti come i pastelli

nell’astuccio dell’alunno.

Trovi i rossi, i grigi e i gialli,

e poi gli azzurri e i marroni,

i neri i blu, gli arancioni,

i viola, i verdi scuri e chiari.

Viola l’uva dolce nei filari,

verdi i fichi, rosse le melagrane,

arancioni e gialle le foglie sui rami,

gialle le pannocchie nei campi,

nelle siepi viola le more mature,

di molti colori le mele e le pere,

marroni le castagne e i funghi,

le noci, le carrube e le nocciole.

Color di perla la rugiada al mattino,

i crisantemi rossi, gialli, ciclamino,

gialla l’ultima rosa che sfiorisce

e ci dice che l’estate finisce.

Nere le lunghe file di uccelli lassù,

grigie le nuvole che passano sul sole

ma il cielo azzurro mi piace di più.


Renzo Mosca, novembre 2010
© Proprietà letteraria riservata. E’ consentito l’uso didattico
 

Autunno

Fiori di monte e di valle
mazzi di bacche rosse
foglie verdi e gialle
una viola un ciclamino
un quadrifoglio, margherite
un ciuffo d’aghi di pino
dolci more seccate.
Prima che sia tardi
lo scoiattolo Mario
nel suo piccolo erbario
ripone i ricordi
dell’ultima estate.