1. Come fu costruito il meraviglioso castello del signore di Cadignan (un racconto dell'eclisse di luna)
... - Vi ringrazio, signore - rispose il signore di Cadignan mentre mangiava di buon appetito - io sono solo un povero viandante, ma vi prego, ditemi come vi chiamate, perché io possa dire a tutti il nome di chi è stato così generoso con me e possa lodarvi tutti i giorni.
- Il mio nome è Malanfosso, pastore delle terre sulla costa e raccoglitore di funghi e frutti selvatici e questi sono i miei fratelli Cavacarne e Tiraossa e i gli altri sono i miei braccianti. Ed ora credo che sarete stanco e vorrete riposare. Stendete il vostro mantello su questo letto di foglie secche accanto al fuoco. Starete più caldo. Buonanotte.
Solo a sentire quei nomi spaventosi il nobile cavaliere avrebbe dovuto stare bene in guardia, ma per il buon cibo, il vino bevuto e la stanchezza della lunga giornata non fece troppo caso alle parole dei Malanfosso.
- Buon riposo a voi, signore - rispose cadendo in un sonno di pietra.
Aprì gli occhi di colpo: dovevano essere passate alcune ore, splendeva la luna piena. Un fruscio prolungato alle sue spalle, diverso da tutti i rumori della notte, lo aveva destato, un rumore strano, qualcosa che strisciava alle sue spalle, poi delle voci sommesse, in un tono così particolare che, senza sapere perché gli fece correre per la schiena un lungo brivido. Lentamente aprì un occhio, appena appena, senza mutare il respiro, come se stesse sempre dormendo. E intanto la sua mano, molto lentamente, strisciava verso il pugnale che portava alla cintura. Quello che vide lo riempì di terrore. I pastori non c'erano più! O meglio erano ancora vestiti da pastori, ma il loro aspetto era mutato: i loro abiti si erano ristretti, corte le braghe, che coprivano a malapena i polpacci, rimpicciolite le casacche di pelle che non arrivavano ai gomiti, sfondate le scarpe dai piedi enormi dalle unghie lunghe e nere. E le facce, mio dio! Le facce orribili, con orecchie grandi e pelose, nasi adunchi, occhi grandi e pieni di fuoco. E le bocche, enormi, con denti spaventosi. Erano orchi, orchi della notte, i più crudeli e spaventosi, che assalivano i viandanti, saccheggiavano i villaggi, uccidendo uomini e animali. E i più grossi e orribili erano proprio i tre crudeli fratelli, Malanfosso, Cavacarne e Tiraossa! E lui si trovava lì, senza possibilità di scampo!...
Cosa succederà al marchese di Cadignan? Prosegui tu!