Classi prime
La magia dei nomi e delle parole – Nomi e Cognomi
Cerca nei Nomi!
Prendiamo i nomi dei bambini della nostra classe, quello di parenti, amici, conoscenti. Scegliamo a casa sul calendario. Poi proviamo a cercare cosa si nasconde dentro i nomi che pronunciamo tante volta senza pensarci troppo:
In Giovanni c’è un va’
in Barbara due bar
una bara e due ba
che barba mi vien già!
Giuseppe lo seppe
O forse andò giù
non ricordo più
In Carletto c’è un letto
o forse solo un etto
In Luana c’è la luna
la lana e un uà
In Giambattista un già
un bà e uno sta’
e un basta! ben nascosto
Benedetto ce l’ha detto
bene e netto
Ivana è un po’ vana
Albino vestito di lino
Vittorino beve vino
a Torino
in Roberto c’è un bo
o forse un robot
in Ernesto uno sto e un resto
Veneranda sta sulla veranda
Marziale poi sta male
ha mal di mare
e Anselmo porta l’elmo
Un’esperienza particolare: creiamo una breve filastrocca usando i nomi della nostra classe: Possiamo fare in due modi: con la rima e senza la rima:
LA MIA CLASSE
Giovanni, Luigi e Benedetta
Ahmed, Carlino e Nicoletta
Gemelli Forlani, Garattini
Cugini Ponzi, Silvia Marini
Pietro, Fatima, Valentino
Giulia, Jessica e Luchino
Aldo, Lavinia, Loi Cristina
Luca, Serghiei, Giovannina
Lubija, Alessandro Sperindio
in fondo alla classe, Rolando, io.
Trasformiamola in disegno:
Proviamo:
Vicolo Cantarane
Viale Principe Umberto Eugenio
Corso Carmelo Bene - Attore
Via Brodo di Cappone
Piazzetta Primo Maggio
Tresanda del Sale
Parco Tarello
Contrada Zampognaro
Largo Fratelli Bonifacio
Piazza Giovanni Spadolini
Vicolo della Miseria
Corso dei Cappuccini
Salita Mori Lanzafame
Piazza Leonardo da Vinci – Genio
Largo Pietro da Morrone
Quartiere del Mercato
Villaggio Sereno
Discesa delle Nazarene
Piazzetta Moretto – Pittore
Salita al Castello
Via privata Monte Cimone
Ecc… A questo punto metteteli in ordine come vi piace, in rima o in libertà. Vediamo cosa ne esce!
Aldo Palazzeschi aveva fatto qualcosa di simile nella sua lunga poesia “ La passeggiata “ Il poeta aveva scelto di enumerare le insegne dei negozi, le vetrine, le targhe sui portoni, i titoli dei giornali nelle edicole e altro ancora. Leggiamo:
“ Andiamo?
Andiamo pure.
…Lotteria del Milione.
Antica Trattoria “La Pace”,
con giardino,
fiaschetteria,
mescita di vino.
Loffredo e Rondinella
primaria casa di stoffe,
panni, lana, flanella.
Oggetti d’arte,
antichità,
26
26A
Si cercano abili sarte…
Torniamo in dietro?
Torniamo pure”
( Aldo Palazzeschi – La passeggiata )
Bella idea vero? Provateci. Ciascuno di voi porti in classe una decina di nomi di negozi o pubblicità o titoli o altro e poi provate a mescolarli. Vediamo cosa succede
E le targhe delle macchine? Una autentica miniera. Avete un’idea di quante combinazioni poetiche, divertenti, assurde si possono combinare?
Volete provare?