C'era una volta
Uno
che non era nessuno
così chi lo incontrava
manco lo salutava
C'era una volta
Due
e si faceva le cose sue
se gli chiedevi: come va?
rispondeva: Bah! Bah!
C'era una volta
Tre
mangiava solo bigné
era una meraviglia
profumava di vaniglia
C'era una volta
Quattro
parlava come un matto
ripeteva tra sé
conciossiacosache
C'era una volta
Cinque
che faceva le lingue
finché di colpo un dì
smise di botto, così
C'era una volta
Sei
che ti contava i nei
se era di buonumore
li ripassava col colore
C'era una volta
Sette
viveva alle strette
tra il letto e il pavimento
ma lui era contento
C'era una volta
Otto
remava sul canotto
un giorno si sgonfiò
a nuoto continuò
C'era una volta
Nove
usciva quando piove
gli pareva bello
stare sotto l'ombrello
C'era una volta
Dieci
amava i vini greci
gli davano il mal di testa
finita la conta, finita la festa
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Renzo Mosca, novembre 2011
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